22 marzo 2021

Ricordati Del…SOLE!

++CHE COSA E’ LA VITAMINA D?++

La vitamina D è una vitamina liposolubile, viene dunque accumulata nel nostro organismo e rilasciata a piccole dosi.

E’ importante per la salute delle ossa, per l’assorbimento intestinale del calcio e l’omeostasi del fosforo.

Negli ultimi anni ci si è concentrati molto sugli effetti anti-neoplastici e immunomodulatori della vitamina D ma le evidenze scientifiche e cliniche non sono ancora del tutto chiare e pertanto sono ancora in corso.

++QUANDO E QUANTO SOLE DEVO PRENDERE?++

La produzione cutanea di vitamina D dipende da vari fattori:

  • Stagione
  • Latitudine
  • Ora del giorno
  • Età
  • Fototipo
  • Durata dell’esposizione

Dunque, capiamo che non è possibile creare una regola uguale per tutti.

In linea di massima, la maggiore produzione di vitamina D si ottiene durante la primavera e l’estate, tra le ore 11 e le 15.

I soggetti più anziani producono circa il 30% in meno rispetto ad un soggetto giovane e stessa cosa vale per un fototipo più scuro rispetto ad uno più chiaro, in quanto la melanina assorbe gli UVB.

Almeno il 40% della cute dovrebbe essere esposta, soprattutto tronco e arti mentre mani, piedi e volto producono ben poco.

I Filtri solari e l’esposizione dietro un vetro riducono la sintesi della vitamina D3. Questo purtroppo entra in contrasto con le raccomandazioni dei dermatologi di proteggere la pelle dai raggi solari e bisognerebbe trovare un giusto compromesso. I soggetti a rischio o con gravi patologie dermatologiche devono assolutamente proteggersi e ricorrere quindi alla supplementazione di vitamina D.

++FABBISOGNO GIORNALIERO++

In Italia, negli adulti, il fabbisogno giornaliero è di 400UI in assenza di fattori di rischio.

++FONTI ALIMENTARI++

  • Olio di fegato di merluzzo
  • Salmone, tonno, sardine
  • Tuorlo d’uovo
  • Latticini

RICORDA! È improbabile che il giusto apporto di vitamina D sia raggiunto esclusivamente con mezzi dietetici soprattutto nei soggetti a rischio

++POSSO INTEGRARE LA VITAMINA D?++

Come già accennato, la sintesi di questa vitamina molto spesso non avviene in maniera adeguata a causa di diversi fattori (ambientali, presenza di patologie, assunzione di farmaci, abuso di alcol, obesità, ecc..) è possibile dunque integrare l’apporto di vitamina D.

Gli integratori possono presentare la vitamina D2 (ergocalciferolo di origine vegetale) o vitamina D3 (colecalciferolo, di origine animale), ma indipendentemente dall’origine entrambe le forme verranno poi convertite nel nostro organismo nella forma attiva.

E’ indispensabile assumere qualsiasi integratore durante o subito dopo un pasto che contenga almeno una sostanza grassa, per consentirne l’assorbimento.

Vitamina D3 in FilmTec™ IBSA, ad esempio può essere un valido aiuto per

soggetti a rischio. Prodotto in Italia, è un integratore facile da assumere infatti con

il suo gradevole sapore di arahttps://salutefarma.it/ricerca/vitamina%20d3ncia si scioglie in bocca a contatto con la lingua

molto velocemente (utile anche per soggetti anziani e disfagici).

Senza glutine e senza lattosio.


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